Parco della Caffarella

Equipaggiamento

La scopa

Considerato l’icona di questo sport, la scopa ha l’obiettivo di essere un “handicap“, come il dribbling a una mano nel basket o l’utilizzo esclusivo dei piedi nel calcio. Ogni giocatore deve rimanere a cavallo della scopa in ogni momento del gioco a meno che non venga colpito da un bolide, nel qual caso il giocatore deve scendere dalla scopa e tornare agli anelli (effetto knockout). Stare a cavallo del manico di scopa significa che il giocatore deve tenere la scopa tra le gambe e che questa non deve essere completamente poggiata a terra; si può scegliere di sostenerla con le gambe o con le mani, basta che non sia legata al giocatore e che non poggi completamente a terra.

I giocatori utilizzano una varietà di oggetti adoperati come scope, dalle scope vere e proprie ai tubi in PVC, a semplici bastoni di legno verniciato. Spesso quindi il termine “scopa” è utilizzato impropriamente, poiché si tratta di semplici tubi o simili.


Gli anelli

Tre anelli sono posizionati su ognuno dei due estremi del campo, le loro aste hanno tre altezze diverse (0,91 m, 1,37 m, 1,83 m) e sono distanti l’uno dall’altro 2,34 metri. Ogni anello deve essere composto da almeno un palo e un cerchio fissato alla sommità del palo. Cacciatori e portieri possono segnare gettando la pluffa attraverso uno qualsiasi degli anelli, sia frontalmente che da dietro, guadagnando 10 punti per la propria squadra. Inoltre, una volta che un giocatore è soggetto all’effetto knockout, deve toccare (non con la scopa ma con una parte del corpo) una parte qualsiasi di uno degli anelli, incluso il palo ma non la base, prima di rientrare in gioco.

La pluffa

La pluffa è una palla da volley leggermente sgonfia in modo tale da favorire la presa da parte di cacciatori e portieri. Usata per segnare, può passare attraverso qualsiasi anello da entrambi i lati. Finché la palla è in gioco, a prescindere da quale squadra l’abbia fatta passare attraverso l’anello, il goal è segnato a sfavore della squadra cui appartiene l’anello. Ogni gol vale 10 punti.


I bolidi

Il bolide è una palla da dodgeball leggermente sgonfia che può essere toccata solo dai battitori. In ogni partita ci sono quattro battitori in gioco, ma solo tre bolidi.(da “Quidditch attraverso i secoli”, il film e il libro i battitori erano 2 come i bolidi, i cacciatori 3, la pluffa 1 come il boccino d’oro il cercatore e il portiere.) Questi ultimi vengono lanciati per colpire qualsiasi altro giocatore in campo. Dopo essere stato colpito da un bolide lanciato da un battitore avversario, un giocatore subisce l’effetto knockout. Ciò significa che deve smontare dalla scopa, liberarsi di un’eventuale palla posseduta, ed andare a toccare gli anelli della propria squadra prima di riprendere il gioco; è importante sottolineare che non c’è fuoco amico, il che significa che bolidi lanciati dai battitori non hanno effetto sui compagni di squadra, ma solo sugli avversari. Essendoci tre bolidi, ogni squadra avrà almeno il possesso di uno di questi, come regolamentato secondo la “regola del terzo bolide”, che stabilisce che una squadra in possesso di due bolidi non può proteggere il terzo.


Il boccino

Il boccino è una pallina da tennis inserita in un calzino lungo di colore giallo o dorato. Il calzino viene rimboccato nei calzoncini del boccinatore, come fosse una coda. Il boccinatore è tenuto a fare di tutto pur di non far catturare il boccino dai cercatori. Solo i cercatori possono provare a catturare il boccino, e nessuna azione di forza contro il boccinatore è ammessa, se non per pura difesa. La partita termina quando il boccino viene preso legalmente da un cercatore, alla cui squadra vengono assegnati 30 punti.